
"Le aziende stanno investendo
migliaia di miliardi per costruire ed espandersi in tutti gli
Stati Uniti. E,proprio come durante il primo mandato del
presidente Donald Trump,è il 25% dei lavoratori con i redditi
più bassi a registrare i maggiori aumenti salariali". Il
segretario al Tesoro Scott Bessent ha elogiato le politiche
economiche del tycoon che,a suo dire,hanno "già risollevato
questo Paese una volta e lo sta facendo di nuovo".
Il piano del presidente non è mai stato soltanto un taglio
delle tasse. Il suo programma economico è sostenuto da accordi
commerciali e dalla deregolamentazione",ha aggiunto Bessent
alla convention repubblicana di Dallas. "E stasera,un nuovo
superciclo industriale sta passando dalla fase degli
investimenti a quella della produzione: dai progetti alle buste
paga. Tutto,dal Pil all'occupazione nel settore manifatturiero,
sta registrando una forte crescita".
Il segretario al Tesoro ha attaccato "gli anni di fallimenti
che hanno preceduto" Trump,accusando i democratici,sotto l'ex
presidente Joe Biden,"di aver portato il Paese sull'orlo del
baratro: hanno spalancato i confini e hanno fatto chiudere le
fabbriche. Hanno imposto regole rigide ai lavoratori americani,
permettendo ai nostri concorrenti di giocare secondo regole
diverse. L'inflazione è schizzata ai massimi degli ultimi 40
anni. Le espulsioni di criminali pericolosi sono crollate a
livelli minimi storici. La produzione interna di energia è
diventata più difficile".
Ha accusato la California di politiche fallimentari:
"l'esempio lampante è che da loro un contribuente fugge ogni due
minuti e mezzo. E a quanto pare,si stanno trasferendo tutti in
Texas". Netta opposizione a ogni forma di socialismo.
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