
Saipem si è aggiudicata due nuovi
contratti,uno offshore in Costa d'Avorio e uno onshore in
Italia,per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro.
Il primo contratto,assegnato da Eni Côte d'Ivoire e dai suoi
partner,riguarda il progetto Baleine Phase 3,terza fase di
sviluppo del giacimento oil & gas Baleine,situato al largo
della Costa d'Avorio a profondità fino a 1.300 metri. Le
attività affidate a Saipem comprendono l'ingegneria,la
fabbricazione,il trasporto e l'installazione di circa 50
chilometri di condotte rigide e delle relative strutture
sottomarine. Il secondo contratto,aggiudicato da Enilive,
società di Eni attiva nella produzione di biocarburanti,di
biometano e nella commercializzazione e distribuzione di tutti i
vettori energetici per la mobilità,riguarda le attività di
ingegneria,approvvigionamento e costruzione di una nuova unità
di deossigenazione nella bioraffineria Enilive di Venezia,a
Porto Marghera. Questa nuova aggiudicazione si inserisce nel più
ampio accordo di collaborazione tra Eni e Saipem nel campo della
bioraffinazione e fa seguito al contratto assegnato per le
attività di ingegneria,approvvigionamento e costruzione per la
produzione di biojet nella bioraffineria di Venezia,annunciato
nel giugno 2025.
Queste nuove acquisizioni confermano la capacità di Saipem di
realizzare progetti complessi sia nei settori tradizionali sia
nell'ambito della transizione energetica,rafforzando al
contempo la collaborazione con Eni e supportando lo sviluppo di
infrastrutture energetiche strategiche e la produzione di
carburanti sostenibili.
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